La politica ignora il web….andiamo bene…
In Italia ci sono tante tasse, che servirebbero a migliorare i servizi, ma in realtà mi domando che testa abbia chi ci governa, destra o sinistra che sia..
I giovani laureati che dovrebbero essere il miglior investimento di crescita per il Paese sono costretti per lo più a fuggire all’estero per riuscire a lavorare decentemente e per avere uno stipendio dignitoso.
Basti pensare anche solo ad un programmatore. In Italia ricercano programmatori che sappiano un linguaggio ma anche altre 10..cosa che cmq risulta difficile a chi sviluppa, anche se i linguaggi sono spesso simili tra loro..e lo stipendio è una miseria, oltre al fatto di essere precari a vita, perché se andate a vedere gli annunci di lavoro per sviluppatori sono tutti con CONTRATTO A PROGETTO, un modo per dire, quando mi stufo o non mi servi più ti mando a casa..
La nostra è una generazione di precari purtroppo, e chi ha creato questo sistema precario tra l’altro poco tempo fa inneggiava al posto fisso per tutti..è proprio vero che la coerenza in politica è cosa sempre più rara, se mai c’è stata..
In ogni caso, mentre nel resto del mondo si investe su INTERNET e sulle nuove tecnologie, in Italia si resta indietro..non è una novità lo so..
A tal proposito vorrei segnalare un articolo di Repubblica (http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/tecnologia/iab/iab1/iab1.html) in cui si parla appunto del poco investimento che si fa sul Web in Italia, anche da parte di chi si fa pubblicità.
Rendiamoci conto che internet è sempre di più il futuro, fonte di conoscenza, lavoro, svago..approfittiamo di questo fantastico strumento, anche se ammetto che a volte si rivela anche dannoso..