E’ da alcuni giorni che su twitter vedevo i twit di Geek Files su questo famigerato RFID..deciso ad informarmi alla fine ci han pensato loro stessi (Geek Files) a farmi comprendere meglio di che cosa si tratti e di che cosa si l’”internet delle cose”.

In sostanza parliamo del futuro, di una fantascienza manco tanto lontana!

L’RFID è una tecnologia basata su onde radio con cui si può monitorare qualsiasi cosa. Basta un tag e un reader.

Il tag è un’etichetta o un chip che viene posto sull’oggetto, o anche persona in alcuni casi, che si intende monitorare. Il reader invece, come avrete immaginato è il lettore che ci permette di accedere ai dati del tag di cui parlavamo prima.

Effettivamente questa invenzione sconvolgerà un po’ il mondo, il modo di porci, il lavoro, la società in genere e il modo di pensare e vivere.

Basti pensare a utilizzi già reali di questa tecnologia come i chip per l’identificazione degli animali domestici (molti comuni al posto del tatuaggio utilizzano un chip RFID), o i frigoriferi capaci di dirci cosa manca o cosa abbiamo a disposizione per preparare la cena, o semplicemente per tracciare tutti i passaggi che gli alimenti deperibili fanno dal produttore al consumatore.

I tag RFID potrebbero essere utilizzati per monitorare il traffico, in alcuni casi addirittura per “monitorare le persone”. Effettivamente però quest’ultimo uso comporterebbe un “leggerissimo” problemino di privacy. Immaginatevi se potessimo essere monitorati 24h su 24 in ogni nostro movimento, in ogni nostra attività..non sarebbe il massimo :P

In alcuni casi però i chip sugli esseri umani (chip sottocutanei) sono già una realtà; in Messico alcuni alti funzionari si sono fatti impiantare un chip per accedere ad aree riservate. In Giappone si forniscono i bambini di un chip che monitora il percorso casa – scuola e nel caso in cui questi si allontanino dallo stesso viene mandato un alert alle famiglie e il bambino in caso di bisogno con la pressione di un tasto può richiedere aiuto ai genitori; Città in grado di comunicare con le persone, ancora meglio del GPS.

In merito segnalo quindi la puntata di Geek Files su Current (canale 130 si Sky) sul tema, molto interessante, e il libro di Adam Greenfiled “Everywhere”.